Giuria Cortogiovani

Michele Banzato

Nasce a Padova, dove si laurea in Lettere con una tesi d’argomento cinematografico. Negli anni ’90, si forma nel gruppo “Ipotesi Cinema”, fondato da Ermanno Olmi.
E’ aiuto regista di Francesco Massaro (“Provincia segreta due”), Vittorio De Seta (“Lettere dal Sahara”), Giacomo Campiotti (“Mai più come prima” e “Bakhita”), Salvatore Mereu (“Sonetaula”) ed Eleonora Giorgi (“L’ultima estate”). Scrive e dirige alcuni corti e documentari, tra cui “Il macchinista” e “Diversamente” ed il pluripremiato “Punto di vista”, con Sarah Maestri e Ignazio Oliva, presentato al CFF 2008.
Curatore di corsi e laboratori sugli audiovisivi nelle scuole, collabora per alcuni anni con il prof. Mario Brenta, docente di “Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico” presso i Corsi di Laurea in Scienze della Comunicazione e DAMS dell’Università di Padova.

Davide Boldrini

Direttore de "L' eco del varesotto"

Aurelio Grimaldi

E’ uno scrittore, regista e sceneggiatore cinematografico siciliano. Iniziò la sua carriera come maestro elementare nonché insegnante nelle carceri e negli istituti minorili. Alla fine degli anni Ottanta uscì la sua opera letteraria forse più famosa ‘Mery per sempre’, scritta nella sua amata Luino, da cui Risi ricaverà un film. A partire da quegli anni si avvicinò sempre più al mondo del cinema esordendo come regista in ‘La discesa di Aclà a Floristella’, presentato al Festival del cinema di Venezia.
Con il successivo ‘La ribelle’, con Penélope Cruz, ebbe l’opportunità di affacciarsi al Festival di Locarno, ma la consacrazione avvenne nel 1994 con ‘Le buttane’, opera tratta da un suo libro che venne presentata al Festival di Cannes e che vinse il premio della critica al Festival di Rotterdam. Durante la sua carriera in qualità di sceneggiatore collaborò con grandi del cinema italiano quali Damiano Damiani e Tinto Brass. Questi incontri lo portarono ad aprire una parentesi sull’erotismo d’autore durante la quale Alba Parietti venne consacrata a sex symbol del cinema italiano ma che lo vide oggetto di dure critiche.
Molte delle sue pellicole hanno avuto come location esterne le strade di Termini Imerese e Palermo. Nel 2004 avviò le riprese di un film sulla prigionia di Aldo Moro, girato in Inghilterra con la partecipazione di Roshan Seth come interprete dello statista democristiano. L’anno successivo uscì L’educazione sentimentale di Eugenie, ultima sua fatica cinematografica, in cui il regista torna sul tema erotico seppur in un film in costume ambientato nel XVIII secolo, film che lancia la giovane e sensuale Sara Sartini che in seguito parteciperà a numerose fiction quali Distretto di polizia e La nuova squadra.
L’attività cinematografica di Grimaldi non ha precluso la continuazione della sua carriera letteraria che vide la pubblicazione di alcune opere soprattutto negli anni Novanta.

Gli alunni delle classi 2A-2B SUS della scuola «L.Cobianchi» di Verbania.

Partecipanti al progetto Comenius