Concorso "Quest'anno la sigla la giri tu!!"
Quest'anno per la settima edizione del CFF010, concorso per cortometraggi autoprodotti, la sigla la potrai realizzare tu e potrai aggiudicarti i premi messi in palio dal festival!!
Partecipare è molto semplice!
- Dovrai girare un video di massimo 4-5 secondi dove vengano inquadrate una o più persone che dicono la frase: "Cuveglio Film Festival 2010 + aggettivo" (es. "Cuveglio Film Festival 2010, ecceziunale veramente!!")
- 2. Spedire il video a: cff010@gmail.com e noi lo caricheremo sul canale youtube del concorso www.youtube.com/user/CFF010sigla
- 3. Incrociare le dita!!
Per maggiori informazioni consulta il bando sulla pagina su Facebook
I video più visualizzati saranno i vincitori!!
Mi raccomando passaparola ai tuoi contatti di Facebook e agli amici!!
Galleria fotografica del CFF 2009
Da sinistra: Emiliano Cribari ("L'amore è un taxi" - Miglior cortometraggio sez. libera per il pubblico), Alberto Meroni ("Ombre" - Miglior cortometraggio sez. international per il pubblico), Silvia Bevilacqua ("Musica e libertà" - Corto più originale e 1° classificato sez. Cortogiovani), Piero Cannata ("Rumore" - Menzione speciale della giuria), Luca Tossani ("Neve diventeremo" - Miglior Videoclip per il pubblico), Paolo Santangelo ("Pisci di broru" - Miglior regia)
La galleria fotografica, a cura di Angelo Gargaglione, è disponibile a questo indirizzo
Cala il sipario sul Cuveglio Film Festival 2009
Si è conclusa ieri, sabato 9 maggio, la sesta edizione del Cuveglio Film Festival,
rassegna di cortometraggi autoprodotti organizzata dall’Associazione Cinematografica Casereccio.
La kermesse valcuviana ha ospitato oltre quaranta corti, suddivisi in quattro differenti categorie
(“CortoGiovani”, “International”, “Libera”, “Videoclip”), più alcuni lavori fuori concorso quale
“Diavoli nella Polvere” (di Riccardo Cendamo), che ha chiuso la due giorni cinematografica.
Poco prima della consegna dei premi, il presidente della giuria Aurelio Grimaldi ha presentato uno
spezzone tratto dal suo ultimo film “L’Ultimo Re”, adattamento in chiave moderna del dramma di Seneca
“Le Troiane” il cui cast vede, tra gli altri, Moni Ovadia. Intervistato da Davide Boldrini, direttore
de L’Eco del Varesotto, Grimaldi ha ripercorso il suo passato (nato in Sicilia, cresciuto a Luino e
poi tornato sull’isola una volta terminati gli studi) ricordando con piacere gli anni trascorsi in riva
al Lago Maggiore e augurandosi, in futuro, «una Sicilia un po’ più lombarda e una Lombardia un po’ più siciliana».
L'elenco completo dei vincitori è disponibile qui.